martedì 4 luglio 2017

Blogtour Time Deal di Leonardo Patrignani | Frammenti

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo nuovamente di Time Deal, ultimo romanzo di Leonardo Patrignani, in una tappa tutta dedicata alle citazioni che più mi hanno colpito durante la lettura, per il blogtour organizzato da Milioni di particelle in occasione dell'uscita del libro.


La mia recensione del romanzo la potete leggere cliccando QUI, in questo post invece metterò in primo piano dei "frammenti" di testo, delle parti e delle situazioni su cui mi sono soffermata e che hanno dato spunto nella mia mente a delle riflessioni sull'odierna società o sulla natura umana..ma bando alle ciance, ecco qualche estratto per incuriosirvi ancora un po'! :)


"C’era ancora qualcosa di vero, dunque, nella sua esistenza? 
Julian ci pensò mentre saliva le scale in tutta fretta, ansioso di rivedere Stan e Sara e assicurarsi che stessero bene. Oh, sì, c’era eccome qualcosa di vero. C’era sempre stato, in ogni mondo possibile, oltre le manovre dei poteri dominanti sull'inconsapevole popolazione: era l’amore. L’amore per sua sorella Sara, per Aileen, per un amico sincero e fedele come Stan. Quello era vero. Tangibile, concreto. Un sentimento che superava ogni tessuto sintetico, ogni nanosfera meccanica, ogni campo di forza non generato da un essere umano ma da una macchina."


"«Avevamo fatto di tutto per mettere in comunicazione ogni angolo della Terra» rispose a un certo punto, una nota di rassegnazione nel tono caldo e profondo. «Di permettere alle persone di avvicinarsi, di far parte di un’immensa rete di relazioni. Col risultato di renderle ancora più distanti, schiave di una realtà illusoria popolata da versioni digitali di noi stessi. Dell’immagine che volevamo dare di noi, al posto di ciò che eravamo davvero.» 
Julian incontrò lo sguardo cupo di Stan, prima di fare una riflessione ad alta voce: «A quanto pare anche voi avevate problemi di identità. Come succede qui in Aurora, dove non si riesce più neanche a capire l’età delle persone». 
«La razza umana ha sempre avuto problemi di identità» concluse con amarezza Coven, prima di ritirarsi in un cupo silenzio. «L’unico uomo davvero sincero è l’uomo solo, perché non deve indossare maschere con nessuno.»"


"E Aurora? 
Che fine faceva, il mondo, dopo la morte? Esisteva ancora? O l’universo non era altro che una proiezione, una costruzione mentale, un’idea? 
Eccola lì, la sua ennesima Teoria sull’Esistenza: la fine del mondo non è altro che la fine del proprio mondo. Non esiste una fine del mondo condivisa. Per il singolo individuo non c’è differenza tra la sua morte e l’estinzione della propria specie. Se io non sono più, niente è più. Il mondo finisce quando io finisco. 
Già, la fine era a pochi passi da lei. Era bastato così poco, in fondo. La chimica non mente mai. 
Ed eccola avvolgere ogni cosa di fronte agli occhi. La fine di ogni contorno definito. La fine di ogni forma e colore. 
Chi ha deciso? Chi ha scelto questa strada? Nessuna certezza. Nessun istante residuo per trovare una risposta. Tempo scaduto. 
Ogni sfumatura si è spenta, dissolta nel nero eterno."


"E così videro.
Le macerie di fronte ai loro occhi erano come le fiamme della Desler. Una motivazione, forse la più potente, per proclamare un intimo e solenne giuramento. Una promessa di giustizia, anche a costo di sacrificare la propria vita."


"Il tempo avrebbe risposto. Il tempo, indiscusso padrone delle azioni umane, metro di paragone e giudizio, elemento di certezza e inganno, amico e nemico, assassino e guaritore, partenza e traguardo, avrebbe emesso il suo verdetto sopra i destini terreni. Nella sua natura mutevole e inafferrabile, si sarebbe espresso. Ogni tessera del mosaico, prima o poi, avrebbe preso posto nella propria sede. Poiché il futuro, la fortuna, la salute e dunque l’esistenza stessa di ogni creatura non erano altro che un contratto con il tempo."


Ed infine, non sono un genio della grafica purtroppo, ma ho preparato un segnalibro con la frase che più mi è rimasta impressa tra le Teorie sull'Esistenza di Aileen..io l'ho già stampato, incollato su un bel cartoncino azzurro e inserito nella mia copia del romanzo! ^^



Adesso vi saluto, ma prima di farlo vi lascio il calendario del blogtour con tutte le tappe. 


Questa è la penultima tappa e domani arriverà la recensione di Milioni di particelle, ma se volete scoprire qualcosa in più sul romanzo vi consiglio di dare un'occhiata anche negli altri blog le tappe precedenti! ;)

2 commenti:

  1. Ma che carino il tuo segnalibro e mi piace tantissimo anche la frase che hai scelto da mettere sopra

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  2. Ciao sono Lia, mi fa mettere l'anonimo non riesco a mettere solo nome e mail. Comunque sono passata a leggere tutte le tappe e mi piacciono tutte dalla prima all'ultima. Il segnalibro è bellissimo, una bella idea!

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